le moderne batterie per acustica allo Zinco/Aria

Attualmente le piccole pile a bottone che alimentano gli amplificatori nella protesi acustica o nei dispositivi acustici, sono quasi totalmente del tipo Zn/Aria.

Funzionamento
La pila zinco-aria utilizza un catodo a ossigeno atmosferico (che riceve elettroni, riducendosi) e un anodo di zinco (che cede elettroni, ossidandosi) e, analogamente alle altre pile, il movimento di elettroni genera una differenza di potenziale e quindi una tensione elettrica.
Gli accumulatori zinco-aria appartengono alla categoria delle celle a combustibile, dove lo zinco è il combustibile e l’ossigeno è il comburente: quando le superfici degli elettrodi di zinco metallico si sono ossidate (diventando ossido di zinco), la batteria può considerarsi scarica.
Quindi una pila zinco-aria utilizza l’aria che si trova all’esterno della pila come fonte di energia. La linguetta applicata in fabbrica sigilla i fori d’aria e ne garantisce l’integrità fino al momento dell’uso. Per attivare la pila basta rimuovere la linguetta e attendere un minuto prima di inserirla nell’apparecchio acustico. Ciò permette all’aria di penetrare e attivare i componenti. Riposizionare la linguetta quando la pila non viene utilizzata non favorisce una maggiore durata.

Caratteristiche
conBattSafetyI vari produttori forniscono pile dotate di qualità e rendimenti diversi. Tuttavia le dimensioni delle pile normalmente in commercio vengono standardizzate e la maggior parte dei produttori utilizza un codice di colore standard uniformato sopra le linguette zinco-aria e sulla confezione.
La durata della pila è determinata dal tipo di amplificazione dell’apparecchio acustico e dal numero di ore durante le quali l’apparecchio viene indossato in relazione alla capacità della pila. Generalmente sul lato posteriore della confezione viene indicato, oltre alla data di scadenza, anche la capacità in milliampere/ora (mAh).
La batteria zinco-aria non può essere ricaricata dall’utente, ma deve essere sostituita. E’ in corso di sviluppo la batteria Zn/aria ricaricabile e la principale difficoltà si riscontra nella stabilità degli elettrodi a zinco e degli elettrodi porosi per la diffusione di ossigeno (che attualmente sono fatti in carbonio).
La batteria scarica può essere ricaricata con un ciclo industriale (il diossido di zinco viene “rigenerato” e ridotto a zinco metallico con una procedura elettrochimica).
Uso

  • Per attivare la pila basta rimuovere la linguetta e attendere un minuto prima di inserirla nell’apparecchio acustico
  • Non rimuovere la linguetta prima dell’uso
  • Non tenere le pile sfuse all’interno delle tasche o del portamonete (gli oggetti di metallo, come monete o chiavi possono causare una diminuzione della durata delle stesse)
  • Conservare sempre le pile all’interno degli involucri appositamente forniti
  • Conservare le pile Zn/Air in un ambiente secco ed al riparo dall’umidità
  • Le pile eliminate devono essere conservate in luoghi non raggiungibili da neonati o bambini (qualora venga ingerita una pila, rivolgersi immediatamente a un medico)
  • Non tentare di ricaricare la pila Zn/Air
  • Le batterie esauste vanno smaltite negli appositi contenitori

Vantaggi
Rispetto al piombo-acido (uso automobilistico)

  • maggiore densità energetica o rapporto carica/peso (durata)
  • assenza di metalli pesanti tossici da smaltire in discarica
  • costo di produzione inferiore

Rispetto all’accumulatore nichel-cadmio

  • lievi vantaggi nel rapporto carica/peso
  • assenza di metalli pesanti tossici da smaltire in discarica
  • totale inesistenza dell’effetto memoria.

Rispetto all’accumulatore litio-ione

  • maggiore durata (soprattutto ad alte temperature)
  • maggiore sicurezza (non hanno alcuna tendenza ad incendiarsi se danneggiate).

Svantaggi

  • Risentono molto della bassa temperatura, umidità e inquinamento, che riducono la reattività dell’ossigeno atmosferico. In luoghi caldi e desertici si nota un aumento della potenza massima e dell’autonomia, il contrario avviene ad alta quota (dove cala la pressione dell’ossigeno), ed in climi freddi ed umidi, che vedono ridursi sia la potenza massima che l’autonomia.
  • Non è possibile ricaricarle

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...